giovedì 23 settembre 2010

PerBacco che sorpresa!!!

Sono stato con il mio titolare per una cena di lavoro in questo ristorante http://www.countryhouseperbacco.it/ . Sapendo che si trattava di una struttura che si occupa di banchettistica, pensavo che la ristorazione alla carte fosse meno curata, e che fosse solo un modo per poter lavorare durante la settimana.
Ho scoperto invece con mia meraviglia cura dei particolari, sopratutto riguardo la carte, e una carte dei vini che mi ha stupito.
L'accoglienza è stata repentina e gradevole, senza attese; il tavolo curato e pulito, nessuna sedia traballante, repentina la presentazione dei menù, cordialità nel servizio e spiegazione dei piatti portati, materie prime discrete, ottima la burrata, vino sfuso presentato in bottiglia con etichetta e spiegazione dell'origine.
Nei menù traspare la limpidezza: l'elenco dei produttori e fornitori di materie prime permette al cliente di corrispondere meriti e responsabilità anche ai terzi che sono presenti nella struttura e che non si vedono. Nella lista vini oltre all'elenco delle bottiglie, delle regioni e relativo anno di produzione, c'è il prezzo di acquisto e di vendita che mostra il relativo rincaro.
Visto che ci sono stato solo una volta non lo classifico come "buon ristorante", ma sicuramente da tornare.

mercoledì 15 settembre 2010

Sta per finire la stagione!!!!

Sono pronto a condividere con voi un inverno ricco di nuove avventure culinarie.
Scusate per la pausa ma il lavoro nei mesi estivi è stato molto impegnativo ma anche molto emozionante.
Ci rivediamo presto.

mercoledì 3 marzo 2010

Spaghetto al Formaggio di Fossa

Ingredienti:Olio extra vergine di oliva
Guanciale di maiale a dadini
Brodo vegetale
Grana grattugiato
Formaggio di Fossa stagionato, grattugiato a grana grossa
Pepe

Preparazione:Prendete una padella antiaderente, versate dell’olio extra vergine di oliva e il guanciale a dadini, fate rosolare. Unite un po’ di brodo e mentre sta scaldando unite il grana grattugiato e il pepe, il composto ottenuto deve essere cremoso, togliete dal fuoco evitando i grumi.
La cottura dello spaghetto deve essere molto al dente perché deve finire la cottura in padella con la salsa appena realizzata, saltate lo spaghetto incorporando il sugo, aggiungete dell’acqua di cottura, il tutto deve rimanere cremoso. Quando lo spaghetto sarà cotto, versatelo nel piatto di portata e spolverizzate con abbondante formaggio di fossa, servire immediatamente.

P.S. mettete subito la padella in acqua bollente, appena avete finito di saltare la pasta, evitando che il formaggio si attacchi alle pareti.

Le dosi non sono indicate perché variano in base ai vostri gusti.

martedì 16 febbraio 2010

La Crescia con i Grasselli

Un anno fa ho portato mio figlio a una festa di compleanno di una sua compagna di classe, e nel buffet c'era anche la crescia con i grasselli, ho provato ad assaggiarla e appena messa in bocca non riuscivo a credere al mio palato. Non avevo mai mangiato una crescia così buona, sono andato subito alla ricerca della persona che aveva fatto quel capolavoro, scoprendo che era la nonna della festeggiata, dopo le dovute presentazioni non ho potuto fare altro che i miei complimenti per l'ottima riuscita. Nadia, questo è il nome della signora che mi ha lasciato nei ricordi più vivi la crescia con i grasselli, tengo stretto questo ricordo insieme a tutti quei piatti che mi danno la voglia e la passione per il mestiere che faccio.
Nadia mi raccontava che solo nel periodo subito dopo la mattanza del maiale c'è la possibilità di trovare i grasselli più fragranti e gustosi, quindi solo in quel periodo si può fare la vera crescia.
Da noi si trova nei forni tutto l'anno ma sinceramente non è mai stata di mio gradimento, i grasselli sono gommosi e a stento si masticano, quindi devo dire che proprio non mi piaceva, Nadia è riuscita a farmi cambiare idea e questo quando avviene lascia un solco indelebile nella mia memoria.
Ci siamo promessi che per l'anno avvenire se ci fossimo incontrati avremmo documentato con un servizio fotografico la creazione di questa prelibatezza.


La Ricetta:


1 Kg di Farina

50 gr di Lievito di birra

200 gr Strutto

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

200 gr di Grasselli di maiale

Sale e Pepe qb

Acqua a 80 gradi

Fare la fontana con la farina, mettere sale e pepe nei bordi, aggiungere lo strutto il lievito e l'olio e in fine i grasselli. Aggiungere l'acqua fio a ottenere un impasto morbido.
Impastare a lungo. Imburrare con la margarina la teglia, stendere l'impasto e far lievitare, con l'aggiunta di un po di strutto in superficie.
Infornare se è possibile in un forno a legna a 300 gradi di temperatura per pochi minuti, in mancanza, in un forno a 200 gradi fino a doratura. Servire calda, ma va bene anche fredda.
Come si può notare è estremamente grassa ecco perché è consigliabile mangiarla solo in questo periodo dell'anno.