venerdì 2 gennaio 2009

Grande Cenone di Capodanno

Qual' è il momento di convivialità più atteso dell'anno dopo il Natale? Tutti risponderebbero il cenone di capodanno, infatti non poteva mancare nel blog questo atteso momento.

Ho sempre odiato il cenone e il pranzo di Natale al ristorante, sono un amante delle tradizioni, dello stare in compagnia dei parenti e degli amici più stretti, in un ambiente caldo e accogliente ma soprattutto intimo, e secondo me non c'è niente di più intimo di una casa.




In questi ultimi anni trascorriamo l'ultimo giorno dell'anno a casa e a rotazione mettiamo a disposizione le nostre abitazioni per festeggiare questo momento. Quest'anno devo fare i complimenti per l'ottima riuscita della cena, in cui ho notato una crescita espressiva di tutte le famiglie, che si sono cimentate nella realizzazione di succulenti piatti che hanno aumentato quella convivialità che di solito si crea in un momento come questo. Bisogna dar merito anche a chi ha pensato alle bevande e ai vini, dal cocktail di benvenuto allo spumante.




La cena è stata movimentata anche dalla gioia dei piccini che hanno animato in più modi la serata.
I complimenti vanno anche alle neo mamme per la gioia nel vedere la vita crescere nei loro occhi e soprattutto in quelli dei loro bambini/e nei padri affettuosi e premurosi e allo stesso tempo bambini a loro volta.


In tutto questo non potevano non unirsi i ricordi e le memorie dei tempi che hanno trasformato la serata come la vecchia storia del Natale passato, presente e futuro.
Grazie amici, grazie mille e Buon 2009.

martedì 16 dicembre 2008

Buon compleanno papà

Per festeggiare il suo compleanno, mio padre a deciso di andare a pranzo nel ristorante di mio fratello, eravamo in trenta e abbiamo occupato tutta la sala, il menù scelto da mio padre è stato:

entrata di crema di piselli, antipasto freddo di pesce, risotto ai frutti i mare, filetto di orata e scampo in guazzetto con patate e pendolini, fritto misto di pesce con patate e insalata, come dolce, quenelle di ricotta, biscotto e cioccolato fondente con crema inglese e lingue di gatto.
Devo ammettere che il menù scelto meritava, gustosa la crema di piselli, l'antipasto freddo di pesce alternava sapori solidi e incisivi a quelli più delicati (secondo me alcuni un po insipidi),
Il risotto, forse leggermente passato ma come sapore impeccabile, un applauso all'orata e allo scampo decisamente il mio piatto di pesce, il classico fritto per accontentare tutti che devo ammettere era cotto bene e i calamari erano morbidi, il dolce particolare che sicuramente usciva un po dalla tradizionale torta di compleanno ha concluso in bellezza questo menù.

Abbiamo passato una bella giornata, mi a fatto piacere rivedere parenti che non vedevo da tempo e scambiare quattro parole con loro, il cibo era buono e il vino meritava, forse io avrei velocizzato il servizio, abbiamo passato troppo tempo a tavola.

Complimenti comunque a tutto lo staff del Ristorante Eden a mio fratello Nicola e a sua moglie Sarah. http://www.ristoranteden.it/

giovedì 20 novembre 2008

Uscita fuori porta

Si pensava di andare a vedere la squadra di calcio che allena mio fratello (Mondolfo) che giocava vicino a Urbania, con la scusa della partita ci saremmo fermati a mangiare in qualche locale nei paraggi.

Abbiamo inanzi tutto telefonato ai locali presenti nella guida delle osterie della Slow Food, ma risultavano tutte al completo per quella data, gli agriturismo vicini erano tutti chiusi, allora abbiamo sfidato la sorte e siamo partiti senza metà precisa e per l'ora di pranzo ci siamo fermati a Urbino e abbiamo scelto un ristorante pizzeria (cosa che io di solito evito per andare a degustare e assaporare le materie prime del terittorio) consigliato da una persona che stava entrando a mangiare.



Vista la storicità del luogo il ristorante non poteva altro che essere all'interno delle mura e ubicato sotto terra.

Il mio disappunto per i ristoranti-pizzeria viene dal fatto che la maggior parte di essi sono mediocri e non puntano sulla qualità delle materie prime, ma vedono la ristorazione solo come un fatto commerciale e meccanico quindi fatta con nessun sentimento (questa considerazione la faccio anche per alcuni ristoranti), ebbene qui mi sono dovuto ricredere e dare delle opportunità anche a questi posti presi non solo per la necesità di mettere qualcosa nello stomaco ma anche per fare una degustazione più accurata.












Dalle immagini noterete che la pasta e rigorosamente fatta in casa e i piatti sono abbastanza curati, i prezzi come vedrete dal menu sono decisamente buoni.

In cucina ci lavorano quattro persone e in sala tre camerieri per un posto che fa al massimo 50 coperti, questo fa notare un minimo di cura nei dettagli delle preparazioni anche se il tavolo apparecchiato è un po misero.

domenica 16 novembre 2008

Si ricomincia a scrivere...

Eccomi qui, sono tornato. Dopo mesi di assenza dovuti al lavoro (stagione estenuante in albergo), e un periodo di relax e di riorganizzazione del periodo invernale, mi sono ricordato che non potevo non aggiungere nel mio blog, l'esperienza che ho vissuto con la mia famiglia in Austria durante le vacanze fatte in ottobre.

E' la seconda volta che torniamo nello stesso albergo, cosa che per noi è una novità. Siamo sempre alla ricerca di posti nuovi con un discreto rapporto qualità-prezzo, questo fa capire che è notevole 'offerta data dalla struttura che vi segnalerò. http://www.falkensteiner.com/it/

E' una struttura che privilegia le famiglie, dove c'è molta organizzazione di eventi e attività per i bambini...e gli adulti posso tranquillamente passare alcune ore da soli a rilassarsi presso il centro benessere.
Ho notato con piacere che hanno un'organizzazione e il modo di gestire l'attività veramente notevole e di discreto livello; per quanto riguarda il ristorante che fa solo servizio a buffet, l'idea di avere solo tavoli da otto posti a me è piaciuta molto, essendo in quattro, abbiamo condiviso il nostro tavolo sempre con altre persone, scelte dallo staff in base alla caratteristica della nostra famiglia. Abbiamo così potuto conoscere altre famiglie italiane e fare amicizia passando il momento del pasto in convivialità.
Il buffet è grandioso, molto spazio, ben strutturato con attrezzature idonee a soddisfare il cliente, poca attesa, molte proposte alternative, buona qualità e vasta scelta.
Da notare la semplicità della mise en place del tavolo, l'utilizzo dei tovaglioli di carta porterebbe un qualsiasi italiano a storcere il naso, invece io ritengo che sono meglio quelli che i soliti di stoffa che nei nostri tre stelle te li lasciano li una settimana, sporchi e anti igenici.