Sono pronto a condividere con voi un inverno ricco di nuove avventure culinarie.
Scusate per la pausa ma il lavoro nei mesi estivi è stato molto impegnativo ma anche molto emozionante.
Ci rivediamo presto.
mercoledì 15 settembre 2010
mercoledì 3 marzo 2010
Spaghetto al Formaggio di Fossa
Ingredienti:Olio extra vergine di oliva
Guanciale di maiale a dadini
Brodo vegetale
Grana grattugiato
Formaggio di Fossa stagionato, grattugiato a grana grossa
Pepe
Preparazione:Prendete una padella antiaderente, versate dell’olio extra vergine di oliva e il guanciale a dadini, fate rosolare. Unite un po’ di brodo e mentre sta scaldando unite il grana grattugiato e il pepe, il composto ottenuto deve essere cremoso, togliete dal fuoco evitando i grumi.
La cottura dello spaghetto deve essere molto al dente perché deve finire la cottura in padella con la salsa appena realizzata, saltate lo spaghetto incorporando il sugo, aggiungete dell’acqua di cottura, il tutto deve rimanere cremoso. Quando lo spaghetto sarà cotto, versatelo nel piatto di portata e spolverizzate con abbondante formaggio di fossa, servire immediatamente.
P.S. mettete subito la padella in acqua bollente, appena avete finito di saltare la pasta, evitando che il formaggio si attacchi alle pareti.
Le dosi non sono indicate perché variano in base ai vostri gusti.
Guanciale di maiale a dadini
Brodo vegetale
Grana grattugiato
Formaggio di Fossa stagionato, grattugiato a grana grossa
Pepe
Preparazione:Prendete una padella antiaderente, versate dell’olio extra vergine di oliva e il guanciale a dadini, fate rosolare. Unite un po’ di brodo e mentre sta scaldando unite il grana grattugiato e il pepe, il composto ottenuto deve essere cremoso, togliete dal fuoco evitando i grumi.
La cottura dello spaghetto deve essere molto al dente perché deve finire la cottura in padella con la salsa appena realizzata, saltate lo spaghetto incorporando il sugo, aggiungete dell’acqua di cottura, il tutto deve rimanere cremoso. Quando lo spaghetto sarà cotto, versatelo nel piatto di portata e spolverizzate con abbondante formaggio di fossa, servire immediatamente.
P.S. mettete subito la padella in acqua bollente, appena avete finito di saltare la pasta, evitando che il formaggio si attacchi alle pareti.
Le dosi non sono indicate perché variano in base ai vostri gusti.
martedì 16 febbraio 2010
La Crescia con i Grasselli
Un anno fa ho portato mio figlio a una festa di compleanno di una sua compagna di classe, e nel buffet c'era anche la crescia con i grasselli, ho provato ad assaggiarla e appena messa in bocca non riuscivo a credere al mio palato. Non avevo mai mangiato una crescia così buona, sono andato subito alla ricerca della persona che aveva fatto quel capolavoro, scoprendo che era la nonna della festeggiata, dopo le dovute presentazioni non ho potuto fare altro che i miei complimenti per l'ottima riuscita. Nadia, questo è il nome della signora che mi ha lasciato nei ricordi più vivi la crescia con i grasselli, tengo stretto questo ricordo insieme a tutti quei piatti che mi danno la voglia e la passione per il mestiere che faccio.








Nadia mi raccontava che solo nel periodo subito dopo la mattanza del maiale c'è la possibilità di trovare i grasselli più fragranti e gustosi, quindi solo in quel periodo si può fare la vera crescia.
Da noi si trova nei forni tutto l'anno ma sinceramente non è mai stata di mio gradimento, i grasselli sono gommosi e a stento si masticano, quindi devo dire che proprio non mi piaceva, Nadia è riuscita a farmi cambiare idea e questo quando avviene lascia un solco indelebile nella mia memoria.
Ci siamo promessi che per l'anno avvenire se ci fossimo incontrati avremmo documentato con un servizio fotografico la creazione di questa prelibatezza.
La Ricetta:
1 Kg di Farina
50 gr di Lievito di birra
200 gr Strutto
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
200 gr di Grasselli di maiale
Sale e Pepe qb
Acqua a 80 gradi
Fare la fontana con la farina, mettere sale e pepe nei bordi, aggiungere lo strutto il lievito e l'olio e in fine i grasselli. Aggiungere l'acqua fio a ottenere un impasto morbido.
Impastare a lungo. Imburrare con la margarina la teglia, stendere l'impasto e far lievitare, con l'aggiunta di un po di strutto in superficie.
Infornare se è possibile in un forno a legna a 300 gradi di temperatura per pochi minuti, in mancanza, in un forno a 200 gradi fino a doratura. Servire calda, ma va bene anche fredda.
Come si può notare è estremamente grassa ecco perché è consigliabile mangiarla solo in questo periodo dell'anno.
mercoledì 27 gennaio 2010
Agriturismo Silva
Sono trascorsi due anni da quando ho aperto questo blog e solo adesso riesco a inserire questa esperienza che da dieci anni mi ha aperto la strada alla passione verso la cucina.
Fernanda mi ha trasmesso la passione verso le cose buone e genuine, verso i prodotti di nicchia dove alcune volte il fatto che non siano marchiati da un organo di controllo di qualità, rendeva il prodotto unico e indescrivibile.
Essere il più possibile scrupoloso ed esigente verso i prodotti e produttori, sapere che in Italia la tangente non passa mai di moda e le raccomandazioni sono all’ordine del giorno, porta a pensare che nella cucina non bisogna fidarsi mai, non è detto quindi che il prodotto che vi arriva tramite fornitore sia veramente il migliore sul mercato.
Sono dell’idea che per avere il meglio bisogna conoscere chi produce il bene e non chi lo vende.
Dopo questo piccolo pensiero ritorno a parlarvi di quest’agriturismo, qui tutto è di casa, il pane è fatto con il grano coltivato e macinato in casa, si tende anche a ricercare quelle produzioni che nel tempo sono scomparse ma che hanno innumerevoli caratteristiche che rendono il prodotto unico nella sua specie. Galline, conigli, dinde, galli, pavoni e anche una capretta, sono trattate come se fossero in un albergo di lusso, tutto è molto curato e l’attenzione verso la natura è la regola in questo posto.
Mettersi sempre in discussione in quello che si fa e in quello che si apprende dai corsi di aggiornamento, porta i titolari a ricercare sempre il meglio per loro e per i loro ospiti, si nota sin da subito l’amore e la passione per il proprio lavoro e per un tenore di vita ormai dimenticato anche dagli agricoltori di oggi.
Naturalmente tutto questo porta la massima espressione nel cibo offerto, la passione che Fernanda ha per la cucina e per il prodotto genuino non da spazio a compromessi, è in assoluto il posto migliore dove io e la mia famiglia abbiamo mangiato.
Un grazie immenso a Carlo e Fernanda per gli innumerevoli insegnamenti che mi hanno dato.
http://www.agriturismo-silva.it/


Fernanda mi ha trasmesso la passione verso le cose buone e genuine, verso i prodotti di nicchia dove alcune volte il fatto che non siano marchiati da un organo di controllo di qualità, rendeva il prodotto unico e indescrivibile.
Essere il più possibile scrupoloso ed esigente verso i prodotti e produttori, sapere che in Italia la tangente non passa mai di moda e le raccomandazioni sono all’ordine del giorno, porta a pensare che nella cucina non bisogna fidarsi mai, non è detto quindi che il prodotto che vi arriva tramite fornitore sia veramente il migliore sul mercato.
Sono dell’idea che per avere il meglio bisogna conoscere chi produce il bene e non chi lo vende.
Dopo questo piccolo pensiero ritorno a parlarvi di quest’agriturismo, qui tutto è di casa, il pane è fatto con il grano coltivato e macinato in casa, si tende anche a ricercare quelle produzioni che nel tempo sono scomparse ma che hanno innumerevoli caratteristiche che rendono il prodotto unico nella sua specie. Galline, conigli, dinde, galli, pavoni e anche una capretta, sono trattate come se fossero in un albergo di lusso, tutto è molto curato e l’attenzione verso la natura è la regola in questo posto.
Mettersi sempre in discussione in quello che si fa e in quello che si apprende dai corsi di aggiornamento, porta i titolari a ricercare sempre il meglio per loro e per i loro ospiti, si nota sin da subito l’amore e la passione per il proprio lavoro e per un tenore di vita ormai dimenticato anche dagli agricoltori di oggi.
Naturalmente tutto questo porta la massima espressione nel cibo offerto, la passione che Fernanda ha per la cucina e per il prodotto genuino non da spazio a compromessi, è in assoluto il posto migliore dove io e la mia famiglia abbiamo mangiato.
Un grazie immenso a Carlo e Fernanda per gli innumerevoli insegnamenti che mi hanno dato.
http://www.agriturismo-silva.it/
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